Archivio mensile:agosto 2010

Vai, buttati e dipingi: piacere, sono Stephanie!

 di Valeria Borelli

 

Stephanie Fano nasce nel 1990 a Carpi (MO), vive da sei anni a Rolo (RE) ed è diplomata presso l’Istituto d’arte G.Romano di Mantova con indirizzo ‘Architettura e Arredamento’.

La sua formazione artistica subisce una grande svolta durante il 4° anno delle superiori, quando prende parte alla “Biennale di Pittura della Città di Carpi”: non vince, è l’artista più giovane, e concorrono insieme a lei personalità più esperte. Tuttavia Stephanie si rivela un’artista promettente, tanto che nel Maggio del 2009 riesce ad inaugurare la sua prima mostra personale a Carpi, con l’aiuto dell’organizzatore del Concorso. È l’inizio di un lungo ed appagante lavoro.

 Ma veniamo al tu per tu con l’artista.

Cosa ti ispira principalmente quando disegni? Devi trovarti in un ambiente preciso, con un’atmosfera precisa?
Le mie fonti d’ispirazione sono molteplici. Una particolare canzone mi può ispirare, la scena di un film che ho visto, o un libro che ho letto, o più semplicemente delle frasi. La mia prima mostra era ispirata ad alcune frasi sui sentimenti. Quanto al luogo, non ho un ambiente preciso dove dipingo: di solito rimango in camera mia, seduta per terra con la tela appoggiata all’armadio e via…Si inizia! Secondo me è inutile cercare un luogo ‘ideale’ in cui dipingere, l’importante è far arrivare il messaggio al fruitore del tuo quadro.

Un quadro può essere bellissimo, ricco di dettagli, apparentemente perfetto, ma non trasmettere nulla. Un altro può essere linearmente impreciso, o con segni di setola del pennello sulla tela, fatto in una camera, per terra e trasmettere tante cose.                     

Quale genere di tecniche e materiali prediligi? Quali i soggetti, i temi più ricorrenti?

Prediligo l’olio su tela, in quanto se ho bisogno di fare delle sfumature, questa tecnica si presta molto bene. In alcuni quadri, aggiungo anche materiali di recupero, ovvero porporina colorata, farfalle di stoffa, fiori finti, colla vinavil, paillettes; idem per le cornici: cartone colorato, stoffa, pizzo, sacchetti di plastica colorati, tulle colorato.
I soggetti sono per lo più ragazze, o visi femminili. E’ come se mi immedesimassi in ogni quadro, come se dentro ci fossi io. Invece i temi variano. La mia prima mostra era basata sui sentimenti e su determinate cose che nella vita ci sfuggono. In un’altra mostra avevo trattato “Le 4 Stagioni” interpretate in base a 4 canzoni che contenevano il nome di ogni stagione… Insomma, i temi variano, i soggetti rimangono gli stessi!

Come definiresti la tua personalità artistica?

La mia filosofia è: vai, buttati e dipingi. Sono poi gli altri a trovare delle somiglianze con pittori o movimenti artistici.

Ovviamente, però, alla formazione del mio stile hanno contribuito diversi fattori: per quanto riguarda la preparazione teorica, è stato molto utile l’insegnamento delle scuole superiori, riferendomi soprattutto alla scelta dei colori, al loro studio ed alle proporzioni del disegno. Sul lato pratico, invece, è tutta farina del mio sacco, in quanto il mio stile si configura come surreale e fumettistico, essendo appassionata di molti Anime.
Per il Concorso di Carpi, la mia arte è stata definita Figurativa Concettuale, in quanto cerco di esprimere un concetto attraverso il disegno; molte volte bastano infatti un disegno o un quadro per esprimere una parte di me, sia dipingendo, sia accompagnando il quadro con una frase che possa descriverlo. Io voglio comunicare, condividere un momento o un’emozione: uno dei ricordi più belli è di qualche tempo fa, quando ho regalato un quadro a una delle mie amiche, ed è stato come regalarle quel ‘momento’ che io avevo dipinto, è stato come dirle “voglio condividerlo con te”.

 Dove hai esposto finora?

Ho fatto in tutto sei mostre.

Aprile 2008: Concorso di Pittura Città di Carpi presso Sala Ex-Poste Castello dei Pio;
Maggio 2009: Personale A Tutto C’è Un Perchè presso NE Cafè di Carpi (MO);
Settembre 2009: Personale a Villapoma (MN) in occasione della Sagra di San Michele;
Dicembre-Gennaio 2009/2010: Personale (in collaborazione con Alice Petocchi) presso Centro Jolly a Rolo;
Febbraio-Marzo 2010: Personale presso Agr. Corte Valle San Martino a Moglia (MN);
Aprile-Maggio 2010: Personale (in collaborazione con Alice Petocchi) presso Casbah Club a Pegognaga (MN).
Alice Petocchi è un’ amica con la quale collaboro: io presento i miei quadri, lei presenta installazioni e fotografie.

Tolti i panni dell’artista,chi sei durante la giornata?
 Tolti i panni dell’artista sono una comunissima ragazza di vent’anni, appassionata di Marilyn Monroe. Mi adatto facilmente alle situazioni per racimolare qualche soldo, dando ripetizioni a un ragazzino dodicenne e facendo la P.R. e decoratrice d’interni per la discoteca Temporock di Gualtieri, che ormai è una seconda famiglia!
 
 

Stephanie Fano con alcune delle sue opere.

 

 

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