Archivio mensile:novembre 2011

ELECTRORFEO

di Chiara Berton

Simone Rizzardi ci presenta Electrorfeo —il progetto portato alla luce durante l’ultima edizione di ORIGINAL DIFFERENT FESTIVAL— e tutto il lavoro e la passione che serve a costruirlo. La vera musica? Ce l’avete intorno. Dovete solo imparare a tendere l’orecchio!

Conoscevi già ORIGINAL DIFFERENT FESTIVAL?

No, non lo conoscevo, ma grazie a persone speciali come Nicola Montesano (ndr il nuovo gestore del Donegal Cleb di Castellucchio, dove ha avuto luogo l’ultima rassegna di ODF) e Jummy ho avuto l’occasione di partecipare a questo evento in un luogo familiare che dista pochi metri dal mio letto! Credo che festival di questo tipo debbano essere sostenuti e incoraggiati, ma soprattutto promossi senza le paure della commerciabilità, e della routine. Sono eventi che non devono accomodare o essere accettati, ma devono stupire nel vero senso della parola: dello stupore che si prova davanti a qualcosa di originale e dell’andare oltre la stupidità!

Come nasce il progetto Electrorfeo?

Electrorfeo nasce per curiosità, per esplorazione. Non ha un inizio, non ha una fine, e se vogliamo dirla tutta non ha nemmeno una scaletta o uno scheletro!
Trae le radici dall’improvvisazione musicale nel contesto musicoterapico e dal sound scape degli artisti contemporanei di qualche tempo fa (com il canadese Raymond Murray Schafer). Sound scape significa paesaggio sonoro: i suoni dell’ambiente con le tecnologie di oggi possono essere miscelati, campionati, sgretolati. A tutto questo mi piace avvicinare sonorità elettroniche e non, che hanno un contenuto sociale emotivo, territoriale, simbolico. So che strumentazione uso (computer, campionatori, sintetizzatori, microfoni e anche un basso elettrico mia grande passione), ma non so cosa ne uscirà! Lo spunto nasce dall’ animazione musicale pedagogica che si fa con i bambini o gli adolescenti: si registrano i suoni dell’ambiente e si pasticcia con quelli creando brani.

So che hai anche un altro progetto musicale, ce ne puoi parlare?

L’altro progetto è un tributo ai Pink Floyd interamente mantovano! Un comodo appoggio per far uscire creatività: ho al mio fianco maestri di musica, e suonare con persone innamorate del proprio strumento è molto bello.
E’ una formazione di dieci musicisti con coriste e percussioni. Riproponiamo i brani più famosi della band, cercando di ricreare attorno un clima psichedelico fatto di proiezioni, luci e teatralizzazioni. Un gioco insomma che ci diverte nel cercare di trovare analogie con una band epica,mastodontica e visionaria; pur sapendo che non riusciremo nel paragone, ci divertiamo un mondo lo stesso! Nel progetto SEVEN BRICKS IN THE WALL (http://www.sevenbricksinthewall.it) sono cantante e chitarrista acustico.
L’unico problema che abbiamo è trovare organizzazioni, palchi, ed enti che abbiamo la possibilità di ospitare tutta la formazione, compreso il nostro fonico e mixer luci già tarati sullo spettacolo. Infatti curiamo tutto quanto noi, suono, luci, animazioni video, e parti teatrate.

C’è qualcosaltro che dovremmo sapere di te?

Adoro portare un cappello siciliano (che dicono anche londinese), mi da il senso della tradizione.
Lavoro da anni nel sociale, all’interno del quale sono riuscito a portare il suono con un corso di musicoterapia, un percorso di studi in biomusica evolutiva e uno in massaggio sonoro con le campane tibetane. Da un paio d’anni mi sono avvicinato alla pedagogia musicale grazie alla scuola di Pusiano (Como) ed organizzo corsi per bambini dai 3 ai 7 anni.

Prossimo concerto assolutamente da consigliare?

Il prossimo concerto che consiglio è quello crerato da voi! Fatevi la mappa di un pomeriggio: tre luogi da visitare, munitevi di un restritore, raggiungete i posti, chiudete gli occhi e ascoltate quello che di sonoro vi offrono.
Nell’ ascoltatore di oggi manca la capacità di saper ascoltare. Tutto sembra scivolare via e tutto sembra troppo veloce per essere catturato e goduto. Tornate a casa e il giorno dopo riascoltatevi quello che avete registrato!

E l’album da comprare?

Dovrebbe uscire il nuovo lavoro dei Sigur Ros con tour annesso…rimaniamo in attesa! E comunque sostenete i musicisti che conoscete! Ogni vostro amico conosce qualcuno che suona e ha un gruppo, sono quelli da andare ad ascoltare!

Buona musica.

Link Utili: Simone Rizzardi FB, Electrorfeo mp3 scaricabile.

Simone durante la sua esibizione all'ORIGINAL DIFFERENT FESTIVAL (fotografia di Francesca Fontanesi per Don't Tag Me).

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