Archivio mensile:giugno 2012

Valentina Cugusi

di Chiara Berton

Valentina Cugusi. Classe 1986. Da Modena a Liège, Meru, Roma, Parigi e Bruxelles. Questi sono gli spostamenti degli ultimi cinque anni di questa fotoreporter in erba con la quale ci avevano vivamente consigliato di fare due chiacchiere. E infatti le abbiamo fatte!

Ciao! Presentati ai nostri lettori: chi sei e cosa fai?

Ciao a tutti! Sono Valentina, ho ventisei anni e sono una studentessa a tempo pieno e aspirante fotografa documentarista / fotogiornalista.

Dove ti trovi in questo momento?

Attualmente vivo Bruxelles, ma è una situazione temporanea. Sto infatti ultimando un tirocinio formativo per poter convalidare il mio primo anno di specialistica in Azione Umanitaria Internazionale. Dall’estate scorsa vivo infatti a Parigi, in un piccolo appartamento a due passi da Montmartre!

Stai  facendo un master veramente tosto: ci puoi spiegare brevemente di cosa si tratta?

Certo! Finita la laurea triennale a Bologna mi sono trovata ad un bivio. Proseguire la “carriera accademica” in Relazioni Internazionali o seguire la mia vocazione e passione per la fotografia. In questo il supporto della mia famiglia e dei miei amici più cari è stato fondamentale. Ho così iniziato a cercare un corso di fotografia che potesse coniugare la mia passione per i temi sociali con l’immagine. La mia scelta é ricaduta sull’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata (ISFCI). Prima di allora non avevo mai messo piede a Roma (e può sembrare paradossale dopo aver girato mezza Europa e aver toccato il continente africano e quello americano)! Ho così presentato il mio portfolio al coordinatore del master di fotogiornalismo, Dario Coletti, e dopo un colloquio conoscitivo a Roma, sono stata selezionata!
Il master ha una durata di setto/otto mesi circa (escluso il periodo estivo) nel quale ci sono lezioni con Coletti e con la photoeditor Manuela Fugenzi. A queste lezioni si aggiungono i seminari (quindicinali) e i workshop mensili con professionisti del settore (photoeditors di testate giornalistiche, giornalisti, fotografi di agenzie fotografiche, agenzie di stampa e freelance, etc.). Durante tutta la durata del corso è richiesto agli allievi di produrre materiale e di preparare un progetto finale su un tema comune concordato.

Ricordi il periodo in cui hai iniziato ad avvicinarti alla fotografia?

Assolutamente sì! Mi trovavo in Belgio nel 2007, durante il mio Erasmus. La mia passione per la fotografia è relativamente giovane ma totalmente travolgente. Dal momento in cui ho preso in mano la macchina fotografica non l’ho più lasciata. E per anni ho passato ogni giorno a cercare di migliorare la tecnica e allenare l’occhio con i pochi e carenti mezzi a disposizione (sia per gli spazi sia per i soggetti).

Quali sono i modelli a cui ti ispiri e perché?

La mia libreria di libri fotografici aumenta ogni giorno di più e prediligo principalmente i classici come Robert Frank, Josef Koudelka, Walter Rosenblum, Lewis Hine, Dorothea Lange (solo per citarne alcuni). Esistono comunque tantissimi fotografi più contemporanei che apprezzo molto tra cui Alex Webb, Yuri Kozyrev, Vanessa Winship, Claudine Doury, James Mollison e fotografi nostrani come Davide Monteleone, Carlo Gianferro, Martina Bacigalupo e Daniele Tamagni.

Hai qualche progetto in cantiere o qualcuno già avviato di cui vorresti parlarci?

Ho diversi progetti che vorrei realizzare da qui ai prossimi mesi e anni (in Italia e all’estero). Ora ho preso una breve pausa dalla fotografia perché gli studi universitari stanno occupando totalmente le mie giornate. Realizzare un reportage richiede dedizione completa in termini di tempo e di “spirito”. Diciamo che sto rimandando tutto al prossimo anno!

C’è qualche altra cosa che ti appassiona così tanto?

La lettura, il cinema e i viaggi sono le mie principali passioni. Credo di averle ereditate da mio padre e da mia sorella maggiore che sono appassionati lettori, cinefili e assidui viaggiatori (chi in giovane età e chi tutt’ora!)

Se ce ne fosse una quale sarebbe la colonna sonora della tua vita in questo periodo (ovvero quali sono stati i tuoi ascolti degli ultimi mesi)?

La colonna sonora di Drive la trovo assolutamente geniale! Di recente ho poi scoperto artisti molto bravi, principalmente folk rock: Laura Marling, Beirut, Mumford & Sons, Noah and the Whale, the Decemberists, Elvis Perkins, Daughter e Keaton Henson.

Cosa consiglieresti ai ragazzi che vorrebbero intraprendere la tua stessa strada?

Nonostante la carriera del fotografo sia dura (quella del fotogiornalista in particolare), se avete una volontà profonda di conoscere le persone, entrare in contatto con loro e il desiderio di raccontare il mondo attraverso i vostri occhi con uno sguardo critico, allora non demordete. I sogni aiutano a vivere e non bisogna mai smettere di provare a realizzarli!

www.valentinacugusi.com Continua a leggere

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,