Paris Koumiotis

di Chiara Berton

Paris, Parigi, Paride. Come preferite voi. Greco di nascita, italiano di fatto. I meglio lo conosceranno per essere la metà dei Nerd Flanders, in pochi per essere un fotografo. Eppure fa anche questo. E siccome oggi è il suo compleanno pubblichiamo questa intervista per fargli i nostri personali auguri.

Paris, noi di MB ti conosciamo come componente dei Nerd Flanders (http://soundcloud.com/nrdflanders), a cosa è dovuto questo svincolo fotografico?

Ah ah…in effetti c’eravamo già annusati un po’ di tempo fa per un altro ruolo! In realtà ho fatto proseguire le mie due passioni di pari passo per qualche anno, ma momentaneamente ho posato un attimo la macchina fotografica sul comodino per dedicarmi esclusivamente alla musica. Sottolineo il “momentaneamente”, perché la fotografia è una passione nata sei anni fa a Londra, un’esperienza di vita che mi ha trasmesso enormi stimoli.

Quali sono i fotografi che più ammiri?

Ci sono diversi fotografi che ammiro, dai più famosi Michael Kenna ed Helmut Newton ai meno famosi Martin Stranka ed Eduardo Gil. Diciamo che più che per dei fotografi ho delle preferenze per alcuni generi fotografici, come il reportage di strada e la fotografia concettuale, generi che riescono sempre a stupirmi e interessarmi.

Purtroppo all’ODFest erano esposte due sole opere della tua collezione, quindi non siamo riusciti a prendere piena visione del tuo tocco. Illuminaci un po’: come definiresti il tuo stile? C’è un determinato criterio in base al quale scegli cosa o chi fotografare?

In effetti è stata una esposizione un po’ zoppa, mancavano altri due pezzi dello stesso progetto! Il mio stile comunque lo definirei concettuale, solitamente progetto molto accuratamente la mia fotografia: ogni tanto mi capitano delle “intuizioni” durante la giornata o di notte grazie alle quali poi riesco a far nascere organicamente un vero e proprio progetto che poi elaboro in un unico filo conduttore, mi appunto ogni cosa fino a quando non mi ritrovo con un sufficiente numero di fotografie da realizzare e da selezionare. Le persone, intese come soggetti, solitamente hanno un ruolo importante nelle mie fotografie, e devono avere la capacità di interpretare la fotografia nella stesso modo che ha già preso chiaramente forma nella mia testa.

Quali sono gli specifici attrezzi del mestiere che mai e poi mai dimenticheresti a casa prima di uscire?

Solitamente ho la necessità di fare un inventario e procurarmi una tale quantità di roba per i servizi fotografici che faccio fatica a fare stare tutto in macchina! La parte più difficile è quella di non scordarsi niente, e per questo spesso l’inventario che faccio non mi basta!

C’è qualche giovane fotografo molto talentuoso e semi-sconosciuto che segui e che stimi parecchio?

La mia amica Silvia Costi, con la quale recentemente ho condiviso un’ esposizione collettiva e con cui collaboro tutt’ora. Oltre ad avere un talento innato e una professionalità di alto livello, trasmette una passione che raramente si riesce a percepire nei fotografi che ho avuto modo di conoscere.

Quando fotografi hai una colonna sonora (anche mentale)?

Fotografando quasi esclusivamente in esterni e trovandomi spesso nella confusione e frenesia più totale, devo tristemente ammettere che stranamente la musica non riesce a prendere spazio nel set fotografico.

Qualche nuovo progetto fotografico dietro l’angolo?

Attualmente non ho nuovi progetti in programma, ma ho pronta una serie di circa venti fotografie sul tema cibo/persone (che mi affascina sempre) a cui ho lavorato per parecchi mesi e che hanno solo bisogno di essere stampate ed esposte.

 Se avessi la possibilità, chi ti piacerebbe fotografare?

Più che una persona avrei grande piacere a fotografare un corpo di ballo che possa interpretare con grande capacità delle scenografie a cui ho pensato per un progetto…

pariskoumiotisph.it

Paris, Paris, Paris. Greek by birth, Italian in fact. The most know him to be half of the electro duo Nerd Flanders, in a few to be a photographer. But he does that too. And because today is his birthday we publish this interview to make him our best wishes.

Paris, Mogol Bordello knows you as a member of electronic music duo Nerd Flanders (http://soundcloud.com/nrdflanders), tell us about this junction with photography…

Ah ah…in fact we already nosed a little time ago for another role! I continued my two passions together for a few years, but at the moment I put down the camera to devote myself exclusively to music. I emphasize “at the moment”, because in any case photography is a passion born six years ago in London, a life experience that has given me enormous inspirations.

Which are the photographers you most admire?

There are many photographers that I admire, from the most famous Michael Kenna and Helmut Newton to the less known Stranka Martin and Eduardo Gil. Let’s say, however, that I have preferences for certain genres of photography, like street reportage or conceptual photography: these are genres that always can amaze and interest me.

Unfortunately at Original Different Festival were exposed only two works from your collection, so we’re not able to take a full view of your touch. How would you define your style? There is a specific standard with which you choose what or who to portray?

In fact, it was a bit lame without the two other pieces of the same project! However I’d describe my style as conceptual. I usually plan very carefully my photography: sometimes, in the day or in the night, arrive “intuitions” with which I can organise a real project that then I elaborate in one single thread. I note everything until find a sufficient number of photographs to select. The people, defined as subjects, usually have an important role in my photographs: they must have the ability to understand the photograph in the same way that it has already taken shape in my head.

What are the specific tools of the trade that you never forget at home before going out?

I usually need an enormous amount of things for the photo shoots that all the material enter with difficulty in my car. The hardest part is to not forget anything, so I need to take an inventory!

There’s some semi-unknown talented young photographer you follow or you esteem a lot?

My friend Silvia Costi, with whom I recently shared a collective exposure and with I work now. Besides having a natural talent and a high level of professionalism, Silvia transmits a passion that rarely I can feel with photographers I met.

Have you got a sountrack during your shots?

Taking exclusively outdoor pictures and find myself in the total confusion and frenzy, I must sadly admit that curiously music can’t take place in my shots!

There’s any new photography project?

Currently I haven’t new project, but I’ve ready a series of about twenty photos on the theme of food/people (which always fascinate me).

If you could, who would you like to photograph?

More than one person, I would have great pleasure to photograph a dance troupe that can interprete the scenes that I thought for a project…

pariskoumiotisph.it

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...