CARICHI! 2015: 10 maggio a Mantova

Carichi by Notawonderboy  Lo faremo: torneremo a Mantova e ci trascineremo dietro una carovana di contrabbandieri di creatività provenienti da tutta la Bassa! Sta per arrivare la seconda edizione del Carichi! gente, e sarà più grande e spettacolare di quella dell’anno scorso.

Mantovani alzate il culo, tenetevi liberi da impegni e domenica 10 maggio venite a passare una giornata alla Mogol Bordello!

Saremo sempre nel quartiere Valletta Valsecchi ma non più al Fuzzy, bensì in via Ariosto, all’interno di alcuni negozi rimasti sfitti. Ci troverete lì dalle 11 di mattina fino alle 21 di sera e potrete anche godervi tutta la situa del Mercato del Broccante. Insomma, una bella storia! Continua a leggere

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C.A.C.C.A. – Cose A Caso Con Attenzione

di Chiara Berton

caccaUn’intervista in stallo da mesi, ma ne è valsa la pena! Quando Giacomo Mha alias “Mha corre fra gli alberi” —cofondatore di C.A.C.C.A.— si è finalmente ricordato di rispondere alle nostre domande non ha deluso le aspettative. E allora cos’è questa cosa che porta lo stesso nome della merda? In realtà è una cosa bella e pregevole: C.A.C.C.A. è l’acronimo di Cose A Caso Con Attenzione ed è una fanzine di natura collaborativa fondata un annetto fa a Parma e nata da un’idea di Giacomo e Nicola dopo aver visto un documentario sullo slow food. Niente coprofagia gente, leggete l’intervista per scoprire la magnifica storia di C.A.C.C.A.  Continua a leggere

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#MantovaNeedsAltaFedeltà: l’informazione musicale non deve morire

Alta Fedeltà

Amici mantovani: da due settimane vi presentate in edicola per acquistare la consueta copia del venerdì de il quotidiano locale solo e unicamente per leggere quella gran rubrica musicale che è Alta Fedeltà?

Bene, vi sarete accorti che, in mezzo a tutta quella carta, Alta Fedeltà non c’è più.

Forse non ve ne siete neanche accorti, dopotutto l’informazione musicale, soprattutto quella locale, non è poi così importante. Ora ci sono i social, potete geolocalizzarvi e sapere in poco tempo chi suona al bar sotto casa. Tutto senza muovervi dal cantuccio, nemmeno per fermarvi a comprare il giornale il venerdì mattina.

Ma Alta Fedeltà non si limitava a questo, non vi teneva genericamente aggiornati sugli eventi salienti in città o zone limitrofe, scavava più a fondo: raccoglieva le storie delle band locali e non, le raccontava, ne sviscerava i lavori musicali; passava in rassegna le migliori o peggiori uscite discografiche della settimana e riportava alla memoria dischi di fondamentale importanza per questa arte. Il tutto con una redazione fatta di comuni appassionati, scarso cash e tanta voglia di condividere musica di qualità.

Non sappiamo se riapparirà su il quotidiano locale o su altra carta stampata, in edizione limitata ai banchetti delle fanzine, sul web o in podcast. Sappiamo solo che era l’unico media a parlare seriamente di musica a Mantova e lo vogliamo indietro, possibilmente più forte e aggiornato di prima.

Una città che sbandiera sempre il suo amore per la cultura non può lasciar abissare Alta Fedeltà, questo ci scoccia parecchio e così, insieme alla redazione, abbiamo deciso di far partire l’hashtag #MantovaNeedsAltaFedeltà. Un ricorso molto 2.0 per salvare il culo a un’editoria molto tradizionale.

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